FESTIVAL AGNESI / Plantasia

Plantasia è esegutio a Merate nella sua forma originale per quattri sintetizzatori. Ecco gli scatti straordinari realizzati da Riccardo Caldirola per laMort Garson’s Plantasia, eseguita in occasione del Festival Agnesi. L’evento si è tenuto il 27 Agosto 2021 presso l’Auditorium Giusi Spezzaferri di Merate. Plantasia è stata eseguita da Esecutori di Metallo su Carta Ensemble.

Mort Garson
Plantasia
Symphony for a Spider Plant
Baby’s Tears Blues
Ode to an African Violet
Concerto for Philodendron and Pothos
Rhapsody in Green
Swingin’ Spathiphyllums
You Don’t Have to Walk a Begonia
A Mellow Mood for Maidenhair
Music to Soothe the Savage Snake Plant

Festival Agnesi 2021 / Settima Edizione / Una settimana di musica arte ed amicizia con l’Orchestra Agnesi di Merate

Esecutori di Metallo su Carta

Sintetizzatori
Sebastiano De Gennaro
Luisa Santacesaria
Damiano Afrifa
Alessandro Trabace

Per conoscere i dettagli del Festival Agnesi 2021, è possibile visitare il sito www.festivalagnesi.it . Per conoscere Esecutori di Metallo su Carta e 19’40”, è possibile visitare www.19m40s.com.

Gli scatti sono di proprietà della Scuola di Musica San Francesco di Merate. Gli scatti sono liberamente utilizzabili ma è necessario includere la seguente stringa di testo: “Foto scattate da Riccardo Caldirola per il Festival Agnesi 2021, un progetto della Scuola di Musica San Francesco di Merate”.

FESTIVAL AGNESI / La Settima di Beethoven

Ecco gli scatti straordinari realizzati da Riccardo Caldirola per la Settima Sinfonia di Beethoven eseguita come Concerto di Inaugurazione del Festival Agnesi. L’evento si è tenuto il 23 Agosto 2021 presso VIlla Subaglio a Merate. L’Orchestra da Camera di Merate è stata diretta da Marcello Corti.

Ludvig van Beethoven
Sinfonia n.7 in La Maggiore

Rossano Galante
Nostalgia

Festival Agnesi 2021 / Settima Edizione / Una settimana di musica arte ed amicizia con l’Orchestra Agnesi di Merate

Orchestra da Camera di Merate

Flauti
Clara Cavalleretti
Gloria Uggeri

Oboe
Cristina Ruggirello

Clarinetto
Alberto Longhi

Fagotto
Michele Colomo

Corno Francese
Stefano Bertoni
Tobia Antonucci

Timpani
Sebastiano De Gennaro


Violini
Antonietta La Donna*
Anna Cima
Donata Beggiora
Ettore Begnis
Rita Pepicelli
Marta Baldi

Viole
Christian Serazzi
Nicola Sangaletti

Violoncelli
Marcella Schiavelli
Ludovico Colombo

Contrabbasso
Andrea Sala

La Settima Sinfonia è stata eseguita in una riduzione per settimino di fiati a cura di Marcello Corti. Il concerto è stato possibile grazie alla proprietà di Villa Subaglio di Merate e a numerosi amici e sostenitori.

Per conoscere i dettagli del Festival Agnesi 2021, è possibile visitare il sito www.festivalagnesi.it

Gli scatti sono di proprietà della Scuola di Musica San Francesco di Merate. Gli scatti sono liberamente utilizzabili ma è necessario includere la seguente stringa di testo: “Foto scattate da Riccardo Caldirola per il Festival Agnesi 2021, un progetto della Scuola di Musica San Francesco di Merate”.

Torna il Festival Agnesi!

Dal 23 al 29 Agosto a Merate torna il Festival Agnesi: un corso di formazione orchestrale per non professionisti arricchito da eventi gratuiti.

Torna il Festival Agnesi, un progetto della Scuola di Musica San Francesco di Merate giunto alla sua Settima Edizione. 

Sono ancora aperte le iscrizioni per il corso di formazione orchestrale per non professionisti, il cuore del Festival: una settimana di musica e amicizia assieme all’Orchestra Agnesi. Sotto la guida attenta dei tutor di sezione, gli iscritti prepareranno un programma sinfonico a sorpresa: con lezioni collettive, prove a sezione e prove d’orchestra, il programma musicale viene gradualmente costruito con il sorriso sotto la guida di Marcello Corti, direttore d’orchestra. Affianco a lui, Antonietta La Donna, Marcella Schiavelli, Alberto Longhi, Gloria Uggeri, Stefano Bertoni e Sebastiano De Gennaro seguiranno archi, fiati e percussioni. E’ ancora possibile iscriversi al corso visitando il sito www.festivalagnesi.it

Attorno al corso di formazione orchestrale, il Festival si è negli anni arricchito di numerosi eventi gratuiti. Lunedì 23 Agosto l’imponente Settima Sinfonia di Beethoven viene eseguita dall’Orchestra da Camera di Merate sotto la bacchetta di Marcello Corti presso Villa Subaglio, In caso di maltempo, l’evento viene posticipato a Martedì 24 Agosto.

Mercoledì 24 Agosto il Quartetto Nymphes propone una passeggiata musicale tra otto e novecento europeo: i paesaggi sonori disegnati dal neonato quartetto di flauti prenderanno forma presso il Teatro all’aperto dell’Area Cazzaniga. In caso di maltempo il concerto è posticipato a Giovedì 25 Agosto.

Venerdì 26 Agosto gli Esecutori di Metallo su Carta e 19’40’’ (www.19m40s.com) propongono Plantasia: il capolavoro di Mort Garson del ’76 pensato per la crescita delle piante, viene eseguito da Alessandro Trabace, Luisa Santacesaria, Damiano Afrifa e Sebastiano De Gennaro. Plantasia prenderà vita sempre presso l’Area Cazzaniga di Merate mentre in caso di maltempo, l’evento è spostato presso l’Auditorium Giusi Spezzaferri di Piazza degli Eroi.

A conclusione, il Concerto dell’Orchestra del Festival: Sabato 28 presso l’Area Cazzaniga, saranno finalmente gli allievi del corso ad esibirsi in un concerto dal programma a sorpresa. In caso di maltempo, il concerto è rimandato a Domenica 29 Agosto.

In concerto, di nuovo

Sabato 29 Maggio l’Orchestra Agnesi torna a suonare per un piccolo e simbolico Concerto presso Cascina Gattafame. L’evento è sold out e non è più possibile prenotare il proprio posto.

Programma della giornata

Ore 14:00 ritrovo dei primi orchestrali presso il parcheggio del Cimitero di Merate
Ore 14:30 Fiati e Percussioni (Critical Mass) – Violini (prova a sezione su Eine Kleine);
Ore 15:30 Tutti (Nostalgia)
Ore 16:30 Solo Archi (Eine Kleine NachtMusik)
Ore 18:00 arrivo degli ospiti
Ore 18:30 Concerto

Volontari

Abbiamo bisogno del vostro aiuto per gestire l’affluenza del pubblico ed il trasferimento dal cimitero alla stazione. Chi di voi volesse contribuire, potrà farlo rispondendo su whatsapp. Ci organizzeremo dopo la prova.

Se Silvia e Alessandro possono darci una mano all’accoglienza con Eventbrite, vi siamo estremamente riconoscenti.

Abbigliamento
nero e splendido. Ma so che non avrete problemi. Vi consiglio di arrivare già vestiti

Varie ed eventuali
Ricordatevi Leggio e Sedie: non sarà per noi possibile stampare parti per cui ricordatevi anche di quelle!

Sarà presente anche un fotografo, l’immarcescibile Riccardo Caldirola. Gli scatti saranno messi a vostra disposizione successivamente.

Programma

Nostalgia – Rossano Galante
Eine Kleine NachtMusik – Wolfgang Amadeus Mozart
Critical Mass – Todd Stalter

Il mondo delle percussioni

Marcello Corti ci porta alla scoperta del mondo delle percussioni, con Sebastiano De Gennaro, eclettico multi-percussionista, rumorista, e compositore italiano.

Sebastiano, alla costante ricerca di un linguaggio personale, ci porta nel suo studio pieno di strumenti, dai più classici e immancabili nello spazio di un percussionista, ai più particolari e curiosi: Vibrafono, Marimba, Xilofono, vecchi tamburi, giocattoli da 0 a 12 mesi, oggetti riciclati e strumenti a pile.  (www.sebastianodegennaro.com)

Non solo violini e orchestra. L’occasione è ottima per uscire dagli schemi!

Da spettatrice a musicista

Il mio avvicinamento al mondo della musica è iniziato quando avevo 10 anni. Sono convinta che buona parte del  merito sia da attribuire alla mia maestra delle elementari, che ha dato alla mia classe la possibilità di provare i suoi preziosi strumenti tra cui alcuni che non avevo mai sentito nominare (come il salterio!).

Ho iniziato con il pianoforte. Dopo diversi anni ho deciso di studiare anche lo strumento che tanto avevo desiderato provare durante quelle fantastiche lezioni di musica, ma che mai mi era stato assegnato: il violino.

Quello che mi ha sempre  attratto del violino, oltre alla bellezza del suono, è la possibilità di poterlo suonare in un’orchestra. Con il pianoforte, ad esempio, è molto più difficile riuscire a suonare in gruppo.

Da quando l’orchestra Agnesi è nata ho seguito ogni suo concerto desiderando di poter essere anch’io, un giorno, parte di un gruppo di amici così affiatato, accomunati dalla passione per la musica.

E alla fine questo sogno si è avverato!

Chi avrebbe mai pensato che dalla fiducia riposta in quelle piccole manine sarebbe nata una passione così!

“Rimbalzi” in Orchestra

Sono entrato in orchestra nel 2017 iniziando a suonare fra i secondi. Dopo un po’ sono finito nei primi. Poi ancora nei secondi e nuovamente nei primi.

Insomma, rimbalzo, tra primi e secondi, come la lancetta di un metronomo (per fare un paragone a tema).

Proprio in questi giorni in cui non è più possibile fare prove, concerti e condividere idee, mi sono messo a ragionare sulla nostra orchestra e su quello che fa per tutti noi.

Prima di arrivare alla conclusione ci giro un po’ intorno:

Quando sono entrato, l’Orchestra viveva già da un 2 o 3 anni. Sappiamo già tutti quanto sia difficile inserirsi in un ambiente già avviato, che sia un’orchestra, una band, un’azienda o un gruppo di amici.

Proprio per questo motivo, la domanda che avevo fissa in mente era: “ma sarò all’altezza?”.

Trovai la risposta ovviamente , una volta iniziate le prove.

L’orchestra, chiunque tu sia, riesce ad incoraggiarti e a far sì che ognuno dia il meglio di sè; ognuno di noi fa al meglio quello che riesce, e come in un’azienda, ognuno ha il proprio compito ben preciso che svolge, CON e PER gli atri lavoratori.

C’è chi lavora in gruppo (per esempio le sezioni degli archi) e chi lavora da solo (come le percussioni e i fiati) ma tutti, alla fine, con il proprio contributo e dando meglio di sé, riescono a tirare fuori un bellissimo risultato che è l’orchestra

È proprio in situazioni come queste che la nostra voglia di condivisione, di musica e di idee si fa più forte. Speriamo che questo nostro desiderio di tornare a provare verrà esaudito, per poter sfornare nuove cose, con passione anche di chi ci ascolterà!

A presto!

Oscar!

il clarinetto: il principe degli strumenti

Il clarinetto non è né il primo dei fiati ad essere entrato nell’organico orchestrale, né uno degli strumenti più presenti all’interno della nostra formazione. Ma la nostra storia è simile a quella di questo fantastico strumento musicale: da quando lo abbiamo conosciuto, non abbiamo più potuto farne a meno! L’Orchestra Agnesi è nata nel 2015 da un piccolo gruppo di strumenti ad arco. Ma un’orchestra non può essere fatta solo di Violini e Violoncelli.

Il primo concerto dell’Orchestra è avvenuto il 23 Maggio 2015 presso l’auditorium Spezzaferri di Merate. In questa occasione il gruppo di archi era già arricchito da quattro strumenti a fiato: duo flauti e due clarinetti. Il concerto del 23 Febbraio si intitolava “Come nasce un’orchestra”. Per gli ultimi due brani, Paolo ed Ilaria, con il loro clarinetto, hanno calcato il palco dell’auditorium ed hanno suonato con noi. E’ stato magico: il suono dei fiati donava agli archi una ricchezza ben più grande della somma dei singoli suoni. Il futuro dell’Orchestra Agnesi è diventato fin da subito chiaro: non possiamo fare a meno di avere dei fiati nel nostro organico!

Ma come mai il clarinetto è così tanto amato dai compositori? Come si produce il suono? Come ha fatto in pochi anni a diventare uno degli strumenti più importanti nelle formazioni orchestrali? Ce ne parla Alberto Longhi, clarinettista e direttore della Scuola di Musica San Francesco. Una breve lezione a distanza non solo per chi non ha mai sentito o visto un clarinetto, ma anche per chi vuole rispondere a qualche piccola curiosità e, perché no, cominciare a suonare questo magico strumento: il principe degli strumenti musicali!

Prima di proporti queste due brevi video lezioni del nostro direttore Marcello Corti, ricordati che se vuoi provare a suonare uno strumento musicale (il clarinetto, perché no?) puoi visitare il sito della Scuola di Musica San Francesco, richiedere una lezione di prova e fare tutte le domande che vuoi alla segreteria dell’Associazione.

Musica è (anche) condivisione

Un’esperienza in questa quarantena che mi ha davvero emozionata.

Il 6 marzo sono salita in montagna a Madesimo con il mio fidanzato, dove sono rimasta bloccata fino alla fine del lock down. Ovviamente non ero preparata per rimanere tutto questo tempo (da un week-end a due mesi) e, dopo qualche settimana, il problema dello studio della musica iniziava a farsi sentire!

Come potevo fare? Avrei potuto farmi spedire il mio violino ma sicuramente sarebbe stato rischioso, rischiava di rompersi o rovinarsi. Non potevo. Però dovevo trovare il modo di studiare siccome a fine maggio (un mese fa non si sapeva nulla a riguardo!) avrei dovuto sostenere un esame. Ma dunque che fare?

Una mattina, appena sveglia, presi in mano il telefono, entrai in Facebook e iniziai a scrivere un post sul gruppo “sei di Madesimo se” pensando che avrei potuto chiedere se qualcuno avesse potuto prestarmi un violino per studiare durante il mio lock down, bloccata, a Madesimo (senza alcuna speranza vi confesso!).

In brevissimo tempo molte persone mi hanno scritto per aiutarmi! Non avevo mai sperimentato la solidarietà sulla mia pelle. Vedere come tutte quelle persone, ragazzi, musicisti, che nemmeno mi conoscevano, erano disposti a mettersi in gioco per aiutarmi mi ha commosso sul serio. Dopo che mi era stato proposto un formaggio di capra, che si chiama appunto violino, sicuramente buono ma poco utile allo scopo, erano ben tre le gentili proposte di persone disposte a prestarmi il loro strumento.

In particolare, mi contattò una ragazza di Chiavenna, paese che dista un’ora di pullman dal mio, dicendomi che mi avrebbe aiutata. Caricò il suo prezioso strumento su un autobus e mi disse di recarmi alla fermata del paese un ora dopo la partenza! Alle 11 spaccate arrivò il pullman e l’autista, con un sorriso, mi consegnò il violino. Tutto era riuscito, ma soprattutto era reale. Ero davvero felice e commossa.

Credo che questo episodio sia un vero simbolo della solidarietà e dello spirito di comunità e condivisione, che la musica permette di creare e che con la musica si è potuto esprimere nella maniera più naturale.

A proposito, Mary, la ragazza che mi ha prestato il suo prezioso violino, pochi giorni dopo mi scrisse un messaggio: “È uno strumento bellissimo ma molto complesso e se nessuno ti trasmette la passione, è facile perdersi d’animo. Sei fortunata ad aver trovato una maestra che stimi e di far parte di un’orchestra! Chissà che questa vicenda mi faccia tornare la voglia di suonare”.

E chissà che magari anche io possa in qualche modo ricambiare questo gesto meraviglioso che mi ha sciolto il cuore!

Silvia.

La musica per crescere insieme

L’Orchestra Agnesi nasce nel 2015 e, con il passare degli anni, cresce e diventa un’esperienza sempre più condivisa da Meratesi e non. Tanti sono gli orchestrali che hanno condiviso un pezzo di strada significativo nella vita dell’Agnesi. Tra di loro c’è Luciano Ballabio, scrittore, formatore e coach, oltre che amatore straordinario del violino. Luciano è socio e membro attivo dell’Orchestra La Verdi per tutti, la più importante e strutturata orchestra amatoriale italiana.

Luciano ha condiviso alcune importanti sue esperienze professionali con l’Agnesi e con la Scuola di Musica San Francesco. Dalla presentazione del suo libro “Come un’Orchestra, Fare musica insieme per crescere insieme” alla presentazione del libro dedicato ai 25 anni dell’Orchestra Verdi di Milano: “Una orchestra da amare. Storia, esperienza, progetto“.

Bisogna aver letto i libri di Luciano, per capire quanto sia profonda la sua passione per la pratica musicale d’insieme: nei passaggi dedicati al ricordo della propria esperienza orchestrale, le parole cominciano a sudare energia e voglia di condivisione.

La lettura di questi testi è consigliata a tutti coloro che non sanno se cominciare a studiare uno strumento musicale. Lasciarsi contagiare da Luciano è la maniera migliore di convincere se stessi a fare un piccolo cambiamento, ma determinante cambiamento nella propria vita: abbracciare la musica.

Grazie Luciano!

Ho avuto modo di far parte di questo gruppo tra il 2015 e il 2018. Grazie alla professionalità e all’entusiasmo di Marcello Corti l’Orchestra Agnesi, dopo essere nata dal nulla, è cresciuta progressivamente da tutti i punti di vista. Quei tre anni mi hanno permesso di rivivere, in una dimensione più ristretta, la stessa esperienza che sto ininterrottamente vivendo dal 2006, a Milano, con laVerdi per Tutti. Speriamo di tornare presto a suonare insieme, dal vivo, per poter rivivere la magia dell’Orchestra Sinfonica, a Merate come a Milano! 💗🎶🎻🎶

Luciano Ballabio

Se siete curiosi e lamentosi, è consigliatissima anche la lettura di “L’arte di non lamentarsi mai. Per divertirsi nel lavoro, in amore, nella vita“.