LA STORIA

L’IDEA

L’orchestra nasce nei primi mesi del 2015 dall’incontro artistico di Marcello Corti, che poi sarebbe diventato Direttore d’Orchestra, Antonietta La Donna e del direttore della Scuola di Musica “San Francesco”, Alberto Longhi. Il progetto voleva riunire la folta classe di violino e permettere ai musicisti di vivere l’esperienza della musica d’insieme. La proposta è stata subito accolta e condivisa anche dall’amministrazione comunale di Merate, in particolar modo dal compianto assessore alla Cultura Giusi Spezzaferri, che si è dimostrata entusiasta e disponibile.

IL NOME

L’orchestra, composta da appena quindici musicisti, nasceva senza alcun nome. Gli orchestrali erano un gruppo eterogeneo, caratterizzato da livelli molto diversi tra loro, alcuni con esperienze in altre orchestre, altri che per la prima volta si approcciavano alla musica d’insieme.
Visto l’entusiasmo degli orchestrali e il successo della scommessa degli ideatori per una realtà che si andava consolidando, era necessario battezzare l’orchestra.
Grazie alle ricerche di un prezioso membro dell’Orchestra, nasce l’idea di intestarla a Maria Teresa Agnesi, sorella della più nota matematica Maria Gaetana Agnesi.
La scelta di intestare l’orchestra a Maria Teresa Agnesi si è rivelata coraggiosa ed apprezzata. Oltre al forte legame con il territorio, Maria Teresa Agnesi è una delle poche donne che ha avuto modo di accedere all’arte della composizione, di solito appannaggio del genere maschile. Le sue composizioni, solo recentemente riportate alla luce, dimostrano infatti una scrittura matura e doti compositive fuori dal comune.

IL PROGRAMMA

L’obiettivo del corso era quello di preparare un programma da eseguire in occasione del concerto “Come nasce un’orchestra” del 23 maggio, per “MERATE MUSICA 2015 – INCONTRI CON LA MUSICA, XIX edizione, CARTELLONE GIALLO – MUSICA DAI GIOVANI PER I GIOVANI”. Il programma era semplice e sincero, ma ciò nonostante molto difficile per chi, come alcuni musicisti, si cimentava per la prima volta nell’esperienza d’orchestra.
Nella prima esibizione ufficiale dell’Orchestra Agnesi, la presentazione dell’attività dell’orchestra è stata affiancata da una selezione musicale che ha permesso al pubblico di comprendere come nella pratica è possibile dal nulla creare un’orchestra: i successi, le difficoltà e i sacrifici, i desideri, le persone, e le risate sono state raccontate con le note, oltre che con le parole. Primo “brano” in programma: una scala in Sol Maggiore di un’ottava, esercizio di solito eseguito in fase di studio, che prepara all’esecuzione di brani più complessi. Così in orchestra, il piccolo contributo di ognuno è prezioso e indispensabile per la buona riuscita del lavoro finale.

IL FESTIVAL

Il percorso dell’orchestra è continuato su pagine musicali più complicate, che ne hanno riempito il repertorio. Anche il numero dei musicisti nelle fila dell’orchestra è progressivamente aumentato.
Visto l’interesse della cittadinanza e la partecipazione folta del pubblico, l’Orchestra, nel 2015, decide di dare il via al Festival Agnesi, un corso di formazione orchestrale per non professionisti.
Il Festival si è svolto a Merate in Villa Confalonieri, le cui porte sono rimaste aperte per tutto l’arco di una settimana, permettendo al pubblico di assistere ai lavori e alle prove dell’orchestra, durante la giornata e offrendo ogni sera un concerto di professionisti di alto calibro.
La prima edizione del Festival riscuote, da subito, molto successo e come per i concerti dell’Orchestra diventa appuntamento fisso dell’ultima settimana di agosto.

IL 2016

Ma è con il primo concerto ” Per il Nuovo Anno ” che il pubblico, l’Amministrazione e la cittadinanza si fanno sentire. Il concerto, da tutto esaurito, riscuote un enorme successo.
Il lavoro dell’orchestra si fa più strutturato. Gli appuntamenti si moltiplicano: il concerto “Vivaldi Mania”, quello benefico per FARE SALUTE, l’intervento organizzato con l’associazione “L’altra metà del cielo” di Merate e “Paolo Borsa” di Monza per l’inaugurazione di una mostra artistica dal titolo “Donna. Energia per la vita” e il concerto a favore dell’EMPA, sono solo alcuni, nel 2016, tra gli appuntamenti dell’orchestra.

IL SESTETTO

Nel novembre 2017 L’Orchestra, ormai raddoppiata, ha la fortuna di accogliere in prova i musicisti del Sestetto Stradivari, membri dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, ospiti a Merate per la rassegna“MERATE MUSICA 2017/2018 –  XXI edizione – CARTELLONE ROSSO – CONCERTO STRAORDINARIO”.
I musicisti si siedono in primo leggio con le spalle delle sezioni e, come se fossero membri dell’organico, provano il repertorio con l’Agnesi. L’occasione si dimostra preziosa e arricchisce i musicisti amatoriali dell’Orchestra.

I FIATI

In occasione del concerto “Per il Nuovo Anno” del 2018, l’Orchestra Agnesi, ormai consolidatasi come formazione per archi dall’alta capacità artistica, nella preparazione del Poema Sinfonico “Finlandia” di Sibelius, si arricchisce di legni ottoni e percussioni fino a coprire quasi completamente l’organico previsto dal compositore.

Di particolar pregio il resto del programma, affrontato dall’Orchestra con gli archi soli. Oltre al Valzer dalla Jazz Suite n.2 di Shostakovich, l’Orchestra ha proposto Pizzicato Polka di Johann e Joseph Strauss, il Bel Danubio Blu nell’arrangiamento di Paul Lavender e la cebre Radetzky-March di Johann Strauss.

Si è aperto il sipario sul nuovo anno e come da tradizione l’Orchestra ”Maria Teresa Agnesi” di Merate ha regalato un concerto dalla raffinata esecuzione e un repertorio di musiche sublimi. Praticamente un appuntamento imperdibile, tant’è che in molti hanno pensato bene di non perderselo, anche in questo 2018 appena incominciato.
L’auditorium gremito, nella serata di giovedì 4 dicembre, è stato un po’ come il ”Musikverein” di Vienna durante il celeberrimo ”Concerto di Capodanno”, l’Orchestra ”MT Agnesi” la versione brianzola della ”Wiener Philharmoniker” e il maestro Marcello Corti il Jean Sibelius della situazione.
L’intraprendenza, invece, di questa serata, in un certo qual modo, è risieduta tutta nella capacità dei giovani musicanti […] di riuscire a strabiliare un pubblico in prevalenza composto da adulti dimostrando notevoli doti musicali.

A.S, Merateonline, 05 gennaio 2018 .

Il successo riscosso da questo concerto e l’obiettivo raggiunto dall’Orchestra è stato tale da ripensare la formazione della stessa. Ne è risultata una collaborazione stabile tra le sezioni, per cui l’Orchesta Agnesi è infatti, ora, in formazione sinfonica.

I SOLISTI

Nel maggio 2018, dopo la sorpresa di Finlandia, con un’Orchestra Sinfonica vera e propria, l’Agnesi cambia veste e torna nella Venezia del 1700. In occasione del concerto “I solisti dell’Agnesi”, l’Orchestra presenta un programma gustosissimo di musica classica e barocca. Vengono eseguite alcune splendide pagine di Antonio Vivaldi come il Concerto per due Violini in La Minore RV 522, il concerto in La Minore RV 356, il virtuoso Concerto per Due Violoncelli in Sol Minore RV 531 e anche la Romanza dal Concerto n.3 per Clarinetto e orchestra di Stamitz: una pagina di rara bellezza.

LA JUNIOR

Nella stessa occasione, vengono presentati al pubblico i musicisti della Junior Orchestra: I giovanissimi orchestrali hanno tra i 5 e gli 11 anni e propongono al pubblico una Suite del Mare: Shark Attack, Barrier Reef e Cap’tn Jack sono i misteriosi titoli dei tre movimenti eseguiti.
La scuola di Musica “San Francesco” offre la possibilità anche ai più piccoli di cimentarsi nella musica d’insieme. La Junior è un progetto ormai consolidato, su cui la Scuola di Musica investe numerose energie.

LE EDIZIONI DEL FESTIVAL

Dal 2015 al 2019 l’Orchestra Agnesi ha presentato più di dieci produzioni, ha sorpreso il pubblico reinventandosi, esplorando nuovi repertori, nuovi stili e nuovi compositori.
Nel 2019 il Festival Agnesi è giunto alla V edizione.
Tutte le edizioni del Festival Agnesi si sono dimostrate riuscite e accattivanti. Tutte hanno molti tratti in comune con la prima: un corso di formazione orchestrale, eventi gratuiti aperti a tutti a margine dell’attività formativa, un corpo docenti che da anni lavora credendo nella bellezza di un progetto, l’emozione sempre nuova di trovarsi e di fare musica insieme. Allo stesso tempo la seconda, la terza, la quarta e la quinta edizione del Festival sono molto differenti dalla prima: un’installazione di arte contemporanea, quattro concerti di diverso stile, nei luoghi più belli della Brianza, iscritti che provengono da realtà musicali di tutta la Lombardia (Bergamo, Como e Varese), nuovi docenti coinvolti e non da ultimo il sostegno della Fondazione Comunitaria del Lecchese. Si potrebbe dire che in questi cinque anni il Festival Agnesi è cambiato; si potrebbe allo stesso tempo dire che in cinque anni non è cambiato affatto. Forse si dovrebbe dire che, in cinque anni il Festival Agnesi è semplicemente cresciuto.

I LUOGHI DELL’ORCHESTRA

Preziosa e degna di nota la location in cui fino al 2019 si sono svolte le prove settimanali dell’Orchestra Agensi e il Festival: Villa Confalonieri a Merate, luogo di straordinaria bellezza e importanza.
L’Agnesi è stata ospite e interprete musicale in luoghi di particolar pregio. Caratteristica dell’Orchestra è quella di mantenere uno stretto rapporto con i luoghi del territorio, al fine di valorizzarli. Un esempio è la Chiesa di S.Gregorio a Caslino d’Erba, quella di San Donato, presso Castello Brianza o nella chiesa di Cascina Camuzzago presso Bellusco. Ma anche Villa Sommi Picenardi, a Olgiate Molgora, Villa Agnesi a Montevecchia in cui si sono svolte due serate del Festival Agnesi V Edizione.

OGGI

L’Orchestra si impegna a mantenere uno stretto contatto con i luoghi del territorio, suonando presso i comuni della provincia di Lecco e Monza Brianza. Collabora inoltre con altre associazioni locali, tra cui la Banda Sociale Meratese, credendo nella necessità di creare una rete di cultura e un proficuo scambio di esperienze.

L’Orchestra è diventata realtà stabile e punto di riferimento del Comune di Merate e della Provincia di Lecco, è cresciuta in maniera consistente nel numero, contando quasi settanta elementi, e esegue brani del repertorio più vario, tra cui Tchaikosky, Vivaldi, ma anche Jenkins e Williams. Collabora inoltre con professionisti, quali, tra gli altri, Marino Formenti.

Il valore del progetto consiste principalmente nella possibilità donata a chiunque suoni uno strumento di poter suonare in un’orchestra sinfonica, sotto la guida di musicisti con grande esperienza artistica e didattica, condividendo un lungo ed attento lavoro di preparazione, fino all’esecuzione del repertorio studiato.

L’esperienza sinfonica, vissuta in prima persona, è un’esperienza estremamente affascinante e motivante, eccitante, inebriante, esaltante. È un’esperienza in cui puoi arrivare a perdere la percezione dei confini tra te e gli altri, in cui puoi riuscire a percepire una fusione psicofisica assolutamente inconsueta, molto simile a quella che si realizza nel coro, nella polifonia, in cui le diverse voci si integrano, unendosi a volte anche ai suoni emessi dagli strumenti dell’orchestra, e nella danza, nella coreografia, in cui il movimento dei corpi si integra con quello dei suoni prodotti dalla musica stessa.

Come un’orchestra, così è la vita.

Luciano Ballabio, già membro dell’Orchestra Agnesi, Persone & Conoscenze, N. 70, p. 13-16. 2012.