Secondi a chi?

Ciao! Sono Giorgia e faccio parte dell’Orchestra Agnesi dall’estate del 2016.
Ero appena tornata dal mio anno di Erasmus a Londra; rientrare a casa e trovare nuovi punti di riferimento è stato piuttosto spiazzante per me.

Secondi Violini Giorgia Orchestra Agnesi


Fortunatamente però, il Festival Agnesi imminente è venuto in mio soccorso e mi sono detta: perché non riprendere in mano il mio violino?

Durante l’università ho dovuto mettere in pausa la musica, con mio grande dispiacere. La vita da fuori sede, purtroppo, non mi avrebbe permesso di continuare lo studio come avrei voluto e a posteriori posso dire che è stata una delle rinunce più sofferte.

Sono cresciuta con la musica; ho cominciato a tre anni con le attività di propedeutica e ho deciso di cominciare a studiare violino a 9 anni, per ragioni a me ancora ignote. A chi mi chiede il motivo ancora non so rispondere, ma credo non sia necessario giustificare la mia scelta. Forse perché sono proprio le passioni a scegliere te.
Dopo tanto tempo, tirare fuori il violino dalla custodia, perdermi tra le note dei brani, sfoderare l’archetto e ricominciare a suonare senza fatica è stato un momento magico. Come se nulla fosse cambiato. La mia passione non mi aveva mai abbandonata, in fondo, e non potrei essere più felice.


Incontrare l’Orchestra Agnesi è stata l’occasione per riscoprire non solo la bellezza della musica, ma anche il valore di collaborare e lavorare insieme duramente per raggiungere il risultato. Le nostre diversità, siano esse anagrafiche, di esperienza e caratteriali sono un’enorme ricchezza e una combinazione vincente, ma soprattutto unica.


Il mio ruolo in orchestra è quello di spalla dei Secondi Violini. Ogni tanto ho fatto capolino tra i Primi, ma devo ammettere che sono molto affezionata alla mia sezione. Mi piace essere un punto di riferimento (perché questo è il ruolo della spalla, ma ve ne parleremo in un altro articolo) e avere tutto (e tutti.. ahimè) sotto controllo. Siamo posizionati esattamente al centro dell’orchestra e, per spiegare il nostro ruolo, direi che fungiamo da anello di congiunzione e da sostegno per le altre sezioni; il che porta oneri e onori! Infatti, cari Primi, il nostro motto è “Secondi a chi?”.